CHIRURGIA ESTETICA: LA MASTOPLASTICA ADDITIVA, L’INTERVENTO PIÙ RICHIESTO IN ITALIA


Tra i tanti interventi di chirurgia estetica, la mastoplastica additiva è ancora oggi tra le procedure più richieste dagli italiani. L’intervento è quello che le donne richiedono per aumentare il volume del seno, per ridefinirne la forma e dargli una proporzione e una misura più armonica

Certo, la rinoplastica e la liposuzione hanno i loro fidati ammiratori ma è la chirurgia del seno a riscontrare il maggior successo tra le donne del nostro paese, rappresentando da sempre il rimedio perfetto per tornare a sentirsi belle e sensuali con un seno su misura.  Ma a cosa di deve il successo di questo intervento?

IL SUCCESSO DELLA MASTOPLASTICA ADDITIVA


A volte è questione di forma altre di misura e, altre ancora, di entrambe le cose: il seno insomma, in alcuni casi, è tutto fuorché armonico. Per molte donne un décolleté troppo piccolo e poco definito può finire per rappresentare un vero e proprio problema di autostima finendo per compromettere i rapporti sociali.

Le italiane perciò che scelgono l’intervento di mastoplastica additiva non sono solo quelle che desiderano assecondare un capriccio di bellezza ma buona parte, sceglie di farlo per acquisire, a proprio parere, quel pò di femminilità che un seno troppo piccolo sembra celare e tornare così a piacersi ed accettarsi. Oltre però che per l’ipertrofia mammaria, le donne optano per la mastoplastica additiva anche per correzione di evidenti difetti estetici del seno come un’asimmetria o una perdita di tono pienezza dopo una gravidanza.

L’operazione perciò è la soluzione per tante donne che per sentirsi più belle, sanno di poter contare su una chirurgia del seno che offre risultati più che naturali. Le attuali tecniche e le tante tipologie di protesi mammarie utilizzate per l’operazione, permettono infatti di offrire risultati armonici e a prova di naturalità. Il successo della mastoplastica additiva, perciò non stupisce!

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO

Abbiamo prima accennato alle tecniche chirurgiche della mastoplastica additiva; ebbene, questo intervento ne conta ben tre. Ma andiamo per ordine. L’operazione, è eseguita l’anestesia locale con sedazione o anche in anestesia generale e la durata è generalmente di poco più di 2 ore. Le protesi in silicone utilizzate per volumizzare il nostro décolleté sono disponibili in varie forme e misure e scelte accuratamente dal chirurgo in base ai parametri fisici della paziente. Siamo arrivati adesso alla tecnica.

Le tre procedure chirurgiche di una mastoplastica additiva, sono la tecnica retro ghiandolare, sotto muscolare e dual plane. Quest’ultima è una evoluzione delle due precedenti ma è proprio da esse che ha tratto la sua efficacia. Di fatto, una tecnica re ghiandolare per una mastoplastica additiva, prevede il posizionamento della protesi in silicone dietro la ghiandola mammaria. È indicata se la nostra paziente ha un seno caratterizzato da un tessuto ghiandolare che permette di coprire in maniera ottimale l’impianto inserito. La tecnica invece retromuscolare prevede il posizionamento la protesi dietro il grande muscolo pettorale. In questo caso, la tecnica è indicata quando il seno presenta scarsa quantità di tessuto ghiandolare. Parliamo adesso più nel dettaglio la tecnica dual plane. Quest’ultima deve il suo nome principalmente al posizionamento particolare delle protesi mammarie che si inseriscono per volumizzare il décolleté. L’impianto mammario infatti è coperto in parte dal muscolo e in parte dalla ghiandola, creandosi quindi un doppio piano d’appoggio. La dual plane è una tecnica prediletta per gli innumerevoli vantaggi che offre come la riduzione del rischio di contrattura capsulare.

Che si tratti della scelta di una tecnica o di un’altra l’obiettivo è solo uno: ottenere un seno perfetto a prova di naturalità e che sia armonico.

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