Come scegliere il montascale, consigli e suggerimenti

Quando ci si appresta ad acquistare un montascale, nella maggior parte dei casi non si conosce perfettamente questo prodotto, magari lo si è visto in qualche edificio, negli uffici, nelle scuole, ma non si possiedono informazioni sufficienti per procedere all’acquisto. Del resto, se c’è una necessità impellente, non si può procrastinare l’acquisto a oltranza, ecco perché qui vogliamo raccogliere una serie di consigli fondamentali affinché si possa acquistare il montascale migliore per le proprie necessità in tempi brevi. Vediamo come scegliere il montascale.

Scegliere il montascale, da dove si deve cominciare

Il montascale serve per facilitare l’accesso ai piani superiori di persone con difficoltà deambulatorie, sia anziani che portatori di handicap. Non tutti, però, hanno le stesse esigenze e, soprattutto, la morfologia delle abitazioni influisce notevolmente sulla scelta.

Il servoscale, sinonimo di montascale, deve essere individuato cercando di mantenere un certo equilibrio tra le necessità dell’utente o degli utenti e lo spazio all’interno dell’abitazione. Purtroppo se le scale sono strette o molto ripide, si dovrà andare a scegliere un montascale idoneo, cercando di soddisfare anche le necessità di chi dovrà utilizzarlo.

Il primo passo è quindi quello della valutazione dei bisogni dell’utente e dello spazio a disposizione. Ovviamente, con una consulenza professionale, in genere vengono sempre offerti dei sopraluoghi gratuiti, si risparmia tempo e non si corre il rischio di fare un acquisto sbagliato.

Come si sceglie tra i vari modelli in commercio

Sul mercato si trovano diversi modelli di montascale, oltre al fatto che possono essere realizzati anche su misura. Le categorie, però, sono fondamentalmente due: i montascale con poltroncina e i montascale a pedana.

Perché è importante questa distinzione? Non solamente per decidere l’ingombro da dedicare al montascale, ma soprattutto per offrire all’utente la soluzione più mirata. I montascale con poltroncina, infatti, sono ideali per chi ha una mobilità limitata, ma ancora efficace, quindi persone anziane o con lievi disturbi della Le servoscale deambulazione.

Stiamo quindi parlando di persone che, comunque, conservano una certa mobilità e che sono quindi in grado di potersi sedere sulla poltroncina in modo da avere accesso al piano superiore senza dover fare delle scale faticose e insidiose.

I montascale con pedana, invece, sono ideali per le persone che si trovano su una sedia a rotelle e che quindi hanno necessità di spostarsi senza doversi alzare dalla seduta, più o meno come i montascale che si trovano negli edifici che ospitano uffici, scuole, ospedali, ovviamente con un ingombro calibrato sulle disponibilità dello spazio dell’abitazione.

La prima grande discriminante, quindi, dovrebbe essere questa, una scelta ponderata sulle effettive necessità.

Quali lavori si devono fare per installare i montascale

Normalmente non occorrono lavori murari, i montascale si adattano alle strutture esistenti, motivo per il quale è sempre opportuno richiedere prima un sopraluogo. Un esperto sa, una volta che vede l’ambiente e conosce le necessità dell’utente, quali modelli di montascale possono essere i più idonei oppure se sia necessario personalizzare l’installazione. In genere il lavoro viene eseguito in tempi molto rapidi.

I costi dei montascale

Ovviamente, quando si acquista un montascale, si vuole sapere anche il prezzo. Non ci giriamo troppo attorno e diciamo che i prezzi, con tutte le variabili di cui parleremo adesso, si aggirano dai 3 mila euro in su.

Prendete però questi costi in modo molto approssimativo perché, appunto, le variabili sono diverse. Per prima cosa, a far variare i costi è la tipologia di montascale: si tratta di un montascale rettilineo o curvilineo? Se le scale presentano curve, ovviamente, occorrerà un montascale curvilineo, i costi in questo caso salgono. Il motivo è che il progetto deve essere fatto su misura, quindi si tratta praticamente di un lavoro artigianale, per cui occorrerà maggiore budget, come può accadere anche nel caso di ambienti molto picoli.

Il preventivo può comunque essere fatto dopo il sopraluogo gratuito, in questo modo si saprà in anticipo cosa si andrà a spendere.

Infine un ultimo consiglio è quello di fruire degli incentivi per l’abbattimento delle barriere architettoniche messi a disposizione dallo Stato, in questo modo i costi si riducono.

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