Qual è la batteria ideale per un monopattino elettrico?

Rispetto alle tradizionali biciclette, i monopattini elettrici sono dei mezzi più portatili, dato che si possono anche piegare e riporre all’interno di uno zaino o di una sacca. Sono ideali per tragitti brevi, specialmente in città, e richiedono una sforzo fisico minore rispetto a quello richiesto dalle bici. I monopattini elettrici sono in grado di raggiungere delle velocità anche dell’ordine di 25 km/h. Il loro uso è permesso dalla presenza di una batteria, la quale deve ricaricarsi in poco tempo e permettere una buona autonomia. Solo in questo modo possiamo considerare il nostro monopattino davvero efficace.

Capacità della batteria di un monopattino elettrico: da cosa dipende?

Ogni batteria ha un’autonomia, che si può definire come il numero di ore per cui un dato mezzo può funzionare prima di dover essere ricaricato. L’autonomia della batteria di un monopattino elettrico viene determinata in base ad alcuni fattori ben precisi. Tra questi, ad esempio, la velocità media che un certo monopattino elettrico è in grado di sostenere. Molte persone in realtà testano la durata della batteria del loro monopattino direttamente su strada. Si tratta di un metodo efficace per scoprire qual è l’autonomia reale di un dato modello di monopattino elettrico, al di là delle indicazioni di fabbrica.

Uno degli aspetti principali che occorre valutare di un monopattino elettrico è il parametro del chilometraggio per carica, oltre che l’autonomia di carica della sua batteria. La riserva di carica della batteria di un monopattino elettrico varia in base alla durata della carica che si effettua. Tuttavia, ci sono anche altri aspetti che influenzano la durata della batteria, tra cui il peso del conducente e quello del veicolo. Più questi sono elevati, più la batteria avrà una durata minore e il monopattino consumerà di più.

Altri aspetti che influenzano la durata della batteria di un monopattino elettrico sono:

  • la potenza delle ruote motrici;
  • la velocità massima raggiungibile dal monopattino;
  • la sua frequenza di accelerazione;
  • la qualità e la capacità della batteria;
  • la temperatura esterna (a temperature basse, la capacità della batteria diminuisce).

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Come valutare l’autonomia della batteria di un monopattino elettrico

Una delle prime cose che ci si chiede quando si acquista un monopattino riguarda quale distanza si può percorrere con questo mezzo in base all’autonomia della sua batteria. Per quantificare tale distanza, occorre valutare due aspetti. Da una parte la capacità della batteria, misurabile in mAh, e dall’altra il valore della tensione della batteria, che si misura in Volt. La potenza, espressa in watt, si trova moltiplicando la tensione per la capacità della batteria, il tutto fratto 1000.

Nei parametri di un monopattino elettrico devono essere indicati obbligatoriamente tutti i valori. Tra questi, ad esempio, la tensione e la capacità della batteria del monopattino elettrico. Se una di queste informazioni non si trovano all’interno della descrizione del prodotto, allora non si potrà capire a quanto ammonta l’autonomia della batteria di un dato monopattino elettrico. Allo stesso tempo, non possiamo nemmeno capire qual è la riserva di carica della batteria del mezzo.

Vediamo adesso più nel dettaglio come calcolare l’autonomia della batteria con una sola carica completa. Poniamo il caso di un monopattino elettrico munito di una batteria agli ioni di litio e di una ruota motrice. Questo mezzo può consumare anche fino a 20 watt al km e si tratta di un valore che si trova nella media. Ciò che devi fare è dividere la potenza della batteria calcolata in Volt prima per 10 e poi per 15. In questo modo, possiamo stabilire a quanto ammonta la riserva di carica media di un monopattino elettrico. Per maggiori informazioni, puoi consultare questa guida.

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