Difetti visivi, tanti e tutti diversi tra di loro

Le patologie che possono colpire la vista, sono veramente tante. Possono insorgere dalla nascita o comparire con il passare del tempo, ma in ogni caso è sempre bene riconoscerle in anticipo, in modo da portare rimedio prima che la situazione degeneri.

Difetti visiti – Le patologie più diffuse

Molti difetti visivi sono più chiacchierati di altri, come la miopia e l’ipermetropia, ma esiste una lunga lista di patologie oculari che è bene conoscere se teniamo alla nostra vista.

Se sei interessato/a all’argomento, continua a leggere e scopri maggiori informazioni riguardo la salute dei tuoi occhi.

Come premesso quindi miopia e ipermetropia, sono tra i difetti visivi più conosciuti. La prima riguarda una cattiva visuale degli oggetti posti a distanza, mentre l’ipermetropia porta ad una difficoltà visiva verso oggetti vicini.

Altre patologie diffuse sono:

  • La presbiopia, causata da una perdita di elasticità del cristallino che insorge solitamente dopo i 40 anni di età. Essa causa incapacità nel vedere in maniera nitida oggetti posti vicino.
  • L’astigmatismo, dove la cornea invece di avere la forma di una sfera perfetta, appare come una sfera schiacciata. Questa anomalia della cornea distorce le immagini, alterandole.

Cura dei difetti visivi

I difetti visivi possono essere curati seguendo numerose strade:

Qualsiasi rimedio deve essere però stabilito da personale medico competente, stessa cosa vale per la diagnosi della patologia.

Quando si parla di salute, mai affidarsi a rimedi improvvisati e dettati dal fai-da-te.

Patologie oculati – Non solo difetti visivi

Esistono tantissime patologie oculari che non insorgono principalmente come disagi visivi.

Ad esempio è possibile soffrire di:

  • Cataratta, quando il cristallino diventa sempre più opaco. La cataratta a sua volta può essere nucleare, corticale, sottocapsulare posteriore, pseudo esfoliativa e secondaria.
  • Cheratocono, deformazione della cornea, che porta a vedere le immagini deformate. Rispetto all’astigmatismo è una patologia degenerativa non infiammatoria che si sviluppa tra i 10 ed i 35 anni di età.
  • Glaucoma, che danneggia il nervo ottico fino a portare addirittura alla cecità. Si manifesta quanto il liquido del bulbo oculare non viene drenato in maniera sufficiente a causa di troppa pressione intraoculare.
  • Distacco della retina, che invece di rimanere in posizione nella parte posteriore dell’occhio, si sposta dalla sua collocazione originale. In questo modo, il cervello non riceve più immagini adeguate dagli occhi, portando ad una vista ridotta e poco nitida.
  • Degenerazione maculare senile, che come suggerisce il nome insorge con l’avanzare dell’età e porta la vista a diminuire in maniera consistente. Il nome deriva dal fatto che ad essere danneggiata è proprio la “macula”, cioè la parte centrale della retina.

Lenti progressive – Le lenti perfette per chi soffre di presbiopia

Questo particolare tipo di lenti merita una parentesi approfondita, in quanto risultano molto in voga negli ultimi tempi e particolarmente utili per chi soffre di presbiopia.

Le lenti progressive, dette anche multifocali, permettono di vedere in maniera nitida e definita a più distanze.

Queste lenti infatti sono perfette per chi odia cambiare sempre paio di occhiali, ritrovandosi magari a svolgere lavori dove la vista è essenziale.

Le lenti progressive, oltre ad avere il vantaggio di far vedere da vicino (40cm circa), a media distanza e a lunga distanza (2/3 metri), permettono anche di economizzare enormemente.

Pensate infatti che con un unico paio di occhio, si evita di sostenere la spesa per l’acquisto di ben 3 articoli similari.

Per chi desiderasse ottimizzare ancora di più il costo di queste lenti, è possibile optare anche per la tipologia fotocromatica, che in caso di raggi solari, tende a scurirsi, fungendo quindi anche da lente anti raggi solari.

I commenti sono chiusi.