Ecco il modo migliore per togliere la carta da parati dal muro

Ecco il modo migliore per togliere la carta da parati dal muro

Casa

Ecco come semplificare i passaggi per pulire perfettamente le tue pareti dalla colla.

Preparare le pareti di casa tua ad un intervento di pittura non è cosa semplice poiché, in primis, a tal fine dovranno essere perfettamente pulite e questa operazione assumerebbe una certa difficoltà, soprattutto nel caso in cui dovesse essere rimossa carta da parati o altri tipi di adesivi.

Scopri come rendere questa operazione semplice e rapida, in grado di assicurare alle tue pareti un aspetto liscio e pulito.

TEMPO NECESSARIO: un fine settimana

COMPLESSITÀ: semplice

COSTO: 15/90 Euro

Preparazione mentale

Fissa un intero week end sul calendario da dedicare a questa operazione. Rimuoverai in un paio di giorni la vecchia carta da parati e renderai le tue mura pronte ad assumere un nuovo aspetto.

Ricorda una cosa fondamentale: non addolciremo la pillola. Sappiamo perfettamente che le operazioni che ti andremo a descrivere saranno noiose e necessiteranno di tempo prezioso per essere portate a termine.

Ci auguriamo che possa uscire sul mercato un prodotto performante, economico e allo stesso tempo salutare per raggiungere alla perfezione questo obbiettivo, ma al giorno d’oggi non abbiamo un altro metodo per poterlo fare in modo così semplice come quello che ti elencheremo. Se ti senti frustrato, se pensi di non essere in grado: fermati prima di arrecare danni alle tue pareti.

I nostri suggerimenti non ti permetteranno di divertirti rimuovendo la carta da parati ma ti insegneranno a farlo efficacemente senza rovinare il muro. Continua a leggere per imparare a rimuovere la carta da parati.

Il primo giorno del fine settimana dedicalo a staccare tutti i complementi d’arredo dalle pareti, mentre il secondo destinalo alla rimozione, vera e propria, della carta da parati.

Proteggi il pavimento

Cerca di mantenere sempre il pavimento e qualsiasi rivestimento asciutti, in modo tale da evitare la comparsa di muffe o altre spiacevoli sorprese.

Incolla il nastro di plastica sul battiscopa, premendo affinchè non si scolli accidentalmente. Copri il lato del nastro drappeggiato con altra plastica e aggiungi asciugamani per assorbire l’acqua che scorrerà lungo le pareti.

Dal momento che utilizzerai dell’acqua, assicurati di aver protetto adeguatamente pavimento e mobili, soprattutto quelli di legno. Rimuovi qualsiasi complemento d’arredo dalle pareti, compresi i coperchi delle prese e degli interruttori e copri ciò che deve per forza rimanere con nastro di plastica.

Spegni la corrente elettrica nella stanza e utilizza lampade da lavoro per poter avere un’adeguata visibilità. Se è possibile, rimuovi tutti i mobili altrimenti spostali verso il centro della stanza e coprili con un telo.          

La colla e l’acqua scorreranno lungo le pareti e per evitare che si infiltrino nei battiscopa, o dietro ai mobili, crea un effetto grondaia con lo scotch e aggiungi asciugamani.

Solleva il rivestimento

Inizia da un angolo vicino al soffitto, o nel punto nel quale noterai una certa allentatura, a sollevare ala carta da parati. Utilizza un coltello per stucco per sollevare i bordi e a questo punto tira via la carta imprimendo una pressione costante e uniforme.

Svolgi questo primo step senza utilizzare acqua ma limitati soltanto a scollare ciò che riesci a secco, ossia il primo strato di carta che verrà via naturalmente. Lo strato rimasto attaccato al muro assorbirà meglio l’acqua e questo renderà più semplice la sua rimozione. Utilizza sempre un coltello da stucco, solleva un bordo e inclinalo di 45° prima di iniziare a imprimere una certa pressione.

Ti capiterà di riuscire a scollare una parte importante della carta da parati, come in certi altri casi ti riuscirà difficile perché si dividerà in pezzi più piccoli durante il tiraggio. Se non riesci in nessun modo a rimuovere la carta da parati, utilizza uno strumento più incisivo rispetto al coltello e prima di passare al passaggio successivo.

Applica acqua calda

Immergere un supporto in acqua per ammorbidire la carta e la colla rimaste.

A questo punto, applica acqua sulle pareti con una spugna o un mocho per facilitare ancor più la rimozione della carta da parati. Questo ti consentirà di valutare la quantità d’acqua utilizzata ogni volta, evitando sprechi o un utilizzo eccessivo.

Lascia che la carta assorba l’acqua per massimo 15 minuti e ricorda che potrebbe essere necessario stenderla più volte per indebolire definitivamente la colla.

Utilizza acqua molto calda per ammorbidire al meglio la carta rimasta incollata e utilizza dei guanti per evitare scottature.

La parte più complicata sarà quella di non danneggiare il muro. Infatti, se da una parte le pareti in gesso possono assorbire un’elevata quantità d’acqua senza manifestare alcun problema, in ugual modo un muro a secco può danneggiarsi nelle medesime condizioni.

In questo secondo caso, sarà dunque fondamentale tenere umido il muro e l’adesivo soltanto per un massimo di 15 minuti, trascorso questo tempo dovrà essere tua premura quella di rimuovere alla perfezione la parte incollata.

Stendi l’acqua avvalendoti di una spugna o una scopa, per i punti più alti, e usa un’unghia o un raschietto per controllare che si stacchi realmente.

Raschiare con una spatola

Usa una spatola di metallo o con lama flessibile e angoli arrotondati per scollare la carta rimasta incollata sul muro. Se non possiedi un coltello da stucco arrotondato, lima gli angoli ad un altro.

Usa quindi una vecchia spatola in metallo flessibile e un coltello da stucco con angoli arrotondati, in grado di rimuovere la colla e di non rovinare il muro. Presta attenzione soprattutto al muro a secco: in alcuni punti potrebbe risultare più morbido e raschiare troppo forte finirebbe per rovinarlo.

L’utilizzo di una lama flessibile è la soluzione a questo problema perché non riesce a scavare molto nel muro a secco. Tieni a mente, invece, che spatole di plastica o raschietti non funzionano: sono troppo alti e finirebbero per non passare adeguatamente sotto alla carta.

Rimuovi i residui più ostinati utilizzando lo sverniciatore. Spruzza l’eventuale carta rimasta attaccata al muro con spray sverniciante e lascialo agire circa 15/20 minuti.

Raschia via la carta e la colla fino alla loro scomparsa finale e risciacqua il muro fino a renderlo liscio.

Questo sarà il passaggio più importante, dal quale deriverà un buon risultato. Ad un certo punto, infatti, ci sarà molta colla e carta sul muro ma tu dovrai cercare di toglierla, anche grazie al coltello, sfregando più che potrai. Infine, ricorda di lavare accuratamente le pareti con spugna e acqua.

Ad un certo punto ti verrà voglia di gettare la spugna perché l’unica cosa che vorresti sarebbe finire la pulizia delle pareti il più in fretta possibile ma dall’altra parte l’operazione ti sembrerà sempre più difficile e lontana dalla conclusione. Per questo motivo, cerca di pulire alla perfezione almeno un punto della parete e da questa prendi il via per rendere omogenea tutta la superficie circostante. Tieni bene a mente, infatti, che dipingendo le porzioni delle pareti ancora incollate, la pittura finirebbe per sfaldarsi.

Per le ultime parti sulle quali potresti incontrare una reale difficoltà nella rimozione della carta non esitare ad utilizzare un gel apposito. Questo, se utilizzato in minime quantità, non potrà essere un problema per le tue finanze né per la tua salute e ti permetterà di fare uno sforzo minimo.

Strumenti difficili per situazioni difficili

Decollanti chimici

Alcuni svernicianti chimici funzionano come agenti bagnanti che impediscono all’acqua di evaporare mentre si rimuove la superficie da scollare. Altri hanno enzimi predisposti a decomporre la struttura dell’adesivo, rendendo ancora più semplice la sua rimozione. Ti sarà possibile acquistare prodotti di questo genere, in polvere, gel o in versione liquida, in qualunque negozio di vernici.

Ricorda però che queste sostanze potrebbero diventare costose se acquistate per pulire grandi superfici e per questo motivo cerca di svolgere sempre il grosso del lavoro impiegando soltanto acqua calda e olio di gomito.

Strumenti di punteggio

Questi strumenti servono ad imprimere dei piccoli fori nella carta da parati in modo tale che essa riesca ad assorbire bene l’acqua ed in questo modo si scolli senza particolari difficoltà.

Ovviamente, questo strumento ti sarà più utile su carta lucide o plastificate ma usalo sempre attentamente: le pareti in gesso sono molto resistenti ma quelle a secco potrebbero danneggiarsi se sottoposti a questi trattamenti.

Puoi trovare questi strumenti nei negozi di casalinghi o di pittura.

Vaporizzatori

Questo tipo di apparecchiatura è uno strumento di ultima generazione, in grado di spruzzare vapore ad alte temperature sulle superfici, magari di non semplice utilizzo e responsabili di occupare un grande lasso di tempo ma riusciranno realmente a risolvere le situazioni più impervie. Attenzione però a non lasciare troppo il vapore a contatto con il muro: potrebbe danneggiarsi. Da utilizzare soltanto nel caso in cui tutti gli altri rimedi si fossero rivelati inefficaci.

Riparare, carteggiare e preparare il muro

Su pareti lisce e delicate, per togliere eventuali residui o danneggiamenti, carteggia con una levigatrice a mano e carta abrasiva a grana 120. Dopodiché stendi un primer appropriato.

Il giorno successivo il muro si sarà completamente asciugato e potrai concentrarti a preparare definitivamente la parete alla verniciatura. Elimina quindi eventuali imprecisioni o forellini, stuccandoli e rasando a mano.

Carteggia il muro per renderlo completamente liscio e valuta quale opzione successiva vorrai seguire: nel caso in cui volessi applicare una nuova carta da parati ti suggeriamo di utilizzare un primer acrilico, formulato appositamente per questo tipo di applicazioni e che ti permetterà di rimuoverle facilmente un domani. Se invece hai intenzione di dipingere le pareti con pittura, preparale con la stesura di un primer acrilico appropriato.

Prima di dare nuova vita alle pareti, quindi, cerca sempre di rendere la loro superficie il più possibile pulita ed omogenea, in modo tale da poter accogliere una nuova applicazione di carta da parati o di verniciatura.